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Rimozione e memoria

 

Qualche giorno fa, è stata proclamata la giornata della memoria, vale a dire, del ricordo delle foibe nelle quali vennero sepolti dai comunisti iugoslavi migliaia d’italiani, subito dopo la seconda guerra mondiale. E così, dopo Fini che ha preso le distanze dal fascismo, anche i post comunisti fanno altrettanto nei confronti del comunismo.

Ma noi non vogliamo esprimere giudizi di valore, né sull’antifascismo dei post fascisti né sull’anticomunismo dei post comunisti. Se proprio dobbiamo dire qualcosa sull’argomento, osserviamo che la revisione critica di certi avvenimenti e di certe posizioni ideologiche, con conseguente assunzione di responsabilità, è un fatto senz’altro giusto.

Ciò che, invece, vorremmo tentare di fare è un’analisi psicologica sulla memoria e sulla dimenticanza. Nelle nevrosi c’è sempre un deficit di memoria, o nel senso della rimozione o in quello della distorsione.  Nella rimozione, intesa in senso psicoanalitico, l’Io sottrae alla coscienza un contenuto psichico spiacevole e disturbante, attivando un meccanismo psichico che opera al di fuori della sfera del conscio. A questo punto, occorre precisare che i meccanismi difensivi dell’Io, a parte la sublimazione, sono sempre patologici, in misura più o meno significativa. Questo vuol dire che sottoporre a rimozione un contenuto psichico determina per forza di cose un conflitto. In questo caso il conflitto è tra il bisogno dell’Es di far emergere gli affetti connessi all'evento censurato e l’Io che, invece, si oppone a ciò per proteggere la sua integrità. Come conseguenza di questa dinamica endopsichica c’è un dispendio d’energia dovuto agli inevitabili controinvestimenti psichici che  devono essere attivati dall'Io per mantenere lo stato di arginatura. A parte questo, nella dinamica psichica che stiamo descrivendo, si può osservare il fenomeno del “ritorno del rimosso”. Si tratta della tendenza degli eventi e degli affetti sottoposti a rimozione a riemergere nella coscienza, o nel senso di ricordare o in quello di trasformarsi in derivati pulsionali. Il derivato pulsionale è, ad un tempo, il sintomo, cioè il significante della pulsione, e il surrogato del soddisfacimento del bisogno. Da quanto abbiamo detto sin qui, emerge che la rimozione postula una certa fragilità dell’Io, nella sua incapacità ad integrare emozionalmente nella coscienza l’evento spiacevole sottoposto a dimenticanza e, ancora, un funzionamento psichico che tende all’autoinganno.

Per tornare al discorso della revisione critica di certe posizioni ideologiche, ciò che vediamo come fatto positivo è che non si voglia più utilizzare il meccanismo della rimozione al fine di rendere la propria Ideologia più sintonica e appetibile, per sé e per gli altri. E ce n'era bisogno. Nella nostra storia si sono verificati spesso fenomeni di rimozione - basti pensare alle censure di una certa storiografia – e le conseguenze, purtroppo, ci sono state, anche se non sempre visibili.

Un contenuto psichico rimosso dalla nostra memoria collettiva è stato - e, in parte, lo è ancora – quello che si riferisce all’aggressività. La nostra storia recente nasce da una guerra civile, seguita da una riconciliazione più formale che sostanziale, che ha inquinato i rapporti di convivenza tra i cittadini. Le correnti ostili che hanno caratterizzato i rapporti tra i gruppi, in parte, sono stati vissuti, ma, per lo più, sono state rimosse con l’utilizzo di altri meccanismi difensivi quali, per esempio, la negazione, la proiezione e lo spostamento. Insomma abbiamo negato la vera essenza della natura dei nostri rapporti collettivi, abbiamo proiettato sui gruppi rivali i nostri contenuti ostili, operando uno spostamento di detti vissuti personali sugli altri.

C’è da augurarsi che tutto questo si stia esaurendo, a favore di una riconciliazione con noi stessi, innanzitutto, vale a dire con la nostra ombra e, in seguito, anche con gli altri, per poter raggiungere finalmente quell’obiettivo di solidarietà che fin’ora ha espresso, reattivamente, in forme retoriche e demagogiche, la nostra ostilità.


 
 
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